Breve storia sulla Maremma

Una breve storia sulla Maremma e sui Casali dell’Ente Maremma

Una vecchia canzone popolare recitava “Tutti mi dicono maremma e me pare una Maremma Amara …….” e concludeva con “sia maledetta tu Maremma”

Certo, che in passato la Maremma non era un bel posto per vivere, era una zona molto paludosa e insalubre con casi di malaria ovvero mala-aria ed altre febbri. Questo induceva la gente ad abbandonare la Maremma, i proprietari terrieri rimasti d’estate si traferivano in collina verso Scansano, questo fenomeno fecce nascere la pratica dell’estatura.

Poi con l’arrivo di Leopoldo II Asburgo-Lorena la storia cambiò: inizio la Bonifica, bisognava dare nuova vita al territorio della Maremma. L’obbiettivo era creare un’aera dove si potesse vivere bene facendo diventare l’agricoltura l’attività predominante. L’opera di bonifica terminò negli anni 50 e con la Riforma Agraria la terra divenne di nuovo produttiva.

L’Ente Maremma assegnò un pezzo di terra con un podere, le dimensioni erano calcolate in base al nucleo familiare, dai quali dovevano trarre il necessario per vivere. L’Ente costruì anche borghi di servizio, scuole, centri sociali, chiese e altre strutture distanti non più di 7 chilometri dai vari casali. Questa concessione veniva data in uso alle famiglie con la possibilità di riscattarla dopo  i 50 anni. 

I casali erano più o meno tutti uguali, erano numerati (il mio era il n °331) e così strutturati al piano terra la stalla e al primo piano abitazione. Nella ristrutturazione 2011, ho cercato di  lasciare il più possibile la tipologia iniziale, di fatto ho lasciato la mangiatoia nella stalla dove vivo, invece al primo piano ho ricavato l’agriturismo; al posto della porcilaia é stata realizzata una casetta con due camere ed un bagno in comune.

Questa terra regala prodotti enogastronomici straordinari come il Morellino di Scansano e altri vini di fama internazionale, prosciutti e insaccati di maiali “cinta senese” e altri prodotti provenienti da allevamenti di vacca maremmane e buffale.

Questi paesaggi mozzafiato e incantevoli che oggi e possibile ammirare non sono stati sempre cosi; fino agli anni 50 l’unica vera padrona della maremma era la malaria! 

agriturismo
podere Maremma
porcilaia
casetta indipendente